Magma Surf

Sono all’incirca tre mesi che siamo in piedi. Prima di partire avevamo fatto i compiti a casa, c’erano dei piani quinquennali di scadenze, produzioni, intenti. Avevamo preparato contenuti segreti, che postiamo in luoghi segreti, per avere un anticipo sulla produzione di qualche mese. La pianificazione è andata. Vaporizzata dalle nostre vite di intoppi personali e pigrizia. Siamo a rincorrere noi stessi. Il tutto procede su un fiume di magma emotivo che varia dalla depressione di non essere abbastanza seguiti, amati e venerati alla lucida consapevolezza di essere oggettivamente grandi pensatori. Non so da quale parte guardi l’occhio del critico di un certo livello, ma non è importante, almeno per ora, in questi minuti. Checco, che ha appena inaugurato l’ennesimo studio di restauro si ferma per un mesetto. Giusto il tempo per perderlo nei primi 25 giorni e produrre, nei restanti 5, tra le 100 e le 200 tavole della sua visionaria saga chiamata, senza apparente motivo, “mani”. Tutto il resto dei contenuti rimarrà abbastanza stabile. Martedì, dopo aver perso Afrorisma per un po’, arriva quello che potremmo definire “estreme storie”*. Il resto rimane immutato almeno fino a metà marzo quando presenteremo due serie lunghe, che non sono strisce umoristiche anche se ne ricalcano il formato. È un esperimento. Questa specie di editoriale non è altro che l’ennesimo piano che siamo convinti non debba essere rispettato, come ogni promessa che si rispetti. Ve lo prometto.

Un’antica produzione Rossi-Trinchero

A proposito di fare le cose all’ultimo momento. I ragazzi di ilfumettouccide ci hanno invitato a partecipare ad un concorso che non è un concorso ma un mutuo concorso. C’è tempo fino al 12 febbraio (2012). Uscite dai gusci e partecipate.

* Trinchero denuncia l’immotivata vacuità di questa definizione. Se c’era un gioco di parole relativo al capolavoro ermetico che andrà a proporre, non lo capisce e/o non lo ritiene divertente.