Collegamento – Ferroviario

Paolo da vita a miei demenziali suggerimenti.

Mi sono preso un cellulare da giovane che fai le foto, ascolti musica, vai su internet tutto contemporaneamente. Faccio un po’ fatica a scriverci ma sono felice di vivere in questo secolo. È uno spasso. Quindi tornavo nella mia città natale, guardavo fuori dal finestrino la notte che scorreva, e ascoltavo musica nelle cuffiette (che trovo insopporabili, la forma del mio orecchio proprio non deve essere standard perché dopo poco mi dolgono) quando è partita questa:

Al che nell’ordine mi sono commosso, sentito dentro un film, immaginato che il passaggio dei lampioni andasse a tempo, preso dalla smania di riprendere fuori dal finestrino con il mio cellulare nuovo e poi fare questo video bellissimo con tutte le luci a tempo. Poi mi sono calmato, ho pensato che il video sarebbe stato incompleto, perché più interessante dei lampioni era il riflesso delle persone dentro lo scompartimento. Al che mi sono nell’ordine commosso, sentito dentro un film, immaginato che il russare della signora andasse a tempo, preso dalla smania di riprendere con il mio cell. Poi mi sono reso conto che riprendere gente nel riflesso di un finestrino non sarebbe stato carino nei loro confronti e il video sarebbe stato noiosissimo.
Ci vediamo da domani a Lucca Comics, Self Area, il Ponte dei Morti lo passiamo così.

Commenta

Related Posts

Rispondi