Radio Grafia – Antropophagy Knigths

Antropophagy Knigths è un mistero. La pubblicazione appare nel gennaio 1989 con un numero zero spillato che raccoglie 4 storie di violenza inaudita. Un vero e proprio attacco alla morale, una vivisezione delle sensibilità borghesi, che non risparmia nessun raccapricciante particolare. I disegni sono incerti, ingenui per certi versi, e per quanto uniformi, non attribuibili ad una sola mano. Degli autori però non vi è cenno: nessuna firma, nessun recapito, nessun editoriale. In questo primo numero il collettivo(?) traccia le linee guide che seguirà con fedeltà nel resto della produzione. Una rivista in rigoroso bianco e nero fotocopiatrice, che esce con puntuale cadenza semestrale, da oltre vent’anni. Senza distribuzione ufficiale, e naturalmente senza editore. La rivista passa di mano in mano tra gli appassionati e “compare” nei locali compiacenti. Come abbiamo fatto a contattarli? Non lo abbiamo fatto. Qualche mese fa, spiegando ad alcuni conoscenti l’idea alla base di Radio Grafia, fantasticavo sulla possibilità di proporre la playlist di Antropophagy Knigths. Ieri, leggendone con il solito misto di disgusto (e ammirazione per il coraggio) l’ultimo numero, trovo nella terza di copertina un elenco di 13 pezzi. Senza nessun’altra indicazione. Non nascondo che ho avuto paura. Spero di fare cosa gradita ai Cavalieri dell’Antropofagia condividendo con i lettori di Mammaiuto.it questa selezione di puro metallo.
Anthropophagy Kgniths by g t on Grooveshark