Menu Chiudi
CARA MARISA #03

la ragazza del mio amico: analisi logica

Nome: Ciro

Messaggio: Ué Marisa, tengo un problema. Uno grosso. Ci sta questo mio amico, non un amico stretto, ma manco troppo lontano. Vabbuò, detto come va detto non ci parliamo quasi più.
Fatto sta che questo ho visto che su Tinder ci sta la sua uagliona, sta cosa mi fa stare male, stanno insieme da anni, ma lui lavora fuori e quindi mica lo sa che la sua uagliona sta su Tinder. Dovrei dirglielo? Comunicarlo in qualche modo? Oppure metto il cuore alla uagliona, che comunque è una patana.
Grazie Marí!

Risposta: Caro Cì,
ho aspettato molto a rispondere alla tua lettera, perché questo problema all’apparenza molto semplice, nasconde un sacco di insidie.
Potrei risponderti semplicemente: chettenefotte.
Ma come avrai notato in questa rubrica piovono cazziatoni come polpette.
Partiamo quindi dall’inizio.
Questo amico di cui tu parli non è manco tuo amico, diciamo più un conoscente.
Fosse stato un tuo intimo amico, di quelli che senti tutti i giorni, che chiami per ogni stronzata, a cui su wozzàp racconti che sei in fila alle poste, ti annoi, oggi non ho fatto la cacca sono preoccupato, OK. Potevano anche esserci dei legittimi dubbi sul comunicare una scoperta che poteva ferirlo in qualche modo, diciamo dei problemi etici.
Ma questo qui non è un tuo amico, se ho capito bene.
Quindi rimane un solo problema: l’analisi logica della frase “la SUA uagliona sta su Tinder”.
Il fatto, caro Cì, è che le persone possono stare un po’ dove gli pare.
Questa grandissima libertà è dovuta dal fatto che il concetto di “sua suo tuo mia” insomma i così detti AGGETTIVI POSSESSIVI non hanno più lo stesso significato di prima (o almeno è la nostra speranza, giusto?).
Certo, vengono ancora usati in grammatica perché è così che parliamo. Come dovrei presentare la persona con cui ho deciso di condividere la mia vita amorosa? Ovviamente dirò il MIO ragazzo. Ma ciò non significa che l’ho marchiato a fuoco come una mucca e che ha smesso di esistere come individuo.
Insomma, Ciro. Tutto questo giga pippone per dirti che: metti tutti i cuori che vuoi a questa ragazza, anche se è stata prenotata prima da un’altro maschio. Nel 2019 si usa così, che vogliamo farci?

Un abbraccio
Marisa

NON APRIRE QUELLA PORTA!

Nome: Pollice Verde

Messaggio: Cara Marisa,
ti seguo sempre e ti stimo tantissimo! Ti scrivo perché per un bel po’ di tempo ho coltivato con tanto amore una relazione con un narciso. Ora che ne sono finalmente fuori come posso fare a superare quei momenti di malinconia in cui il ricordo delle – poooooche – cose belle e che funzionavano rischia di farmi rovinare tutto il percorso fatto fino a oggi?

Risposta: Carissimo Pollice,
appena ho letto la tua lettera l’ho subito messa nel cestino dei Codici Rossi.
Questa è una vera e propria emergenza, tanto che volevo aprire la rubrica il giorno stesso, ma non sarebbe stato corretto.
Il tuo problema è purtroppo comune a tante tante tante persone, ma questo non lo rende affatto banale o meno grave. Non saranno mai abbastanza le volte in cui vorrei gridare (a voi ma anche a me stessa!) NON VOLTARTI! CONTINUA A CAMMINARE!
So che è una cosa difficilissima da fare, specie se non abbiamo lì a portata di mano qualcuno che può soddisfare la parte amorosa, romantica e sessuale della nostra vita. Non stiamo qui a fare gli ipocriti, il volgarmente detto “chiodo scaccia chiodo” (termine che ritengo irrispettoso della persona e che non userò più, ma insomma era giusto per capirsi) SERVE. Non possiamo continuare a dirci che il lavoro o le amicizie o lo sport ecc. possono compensare un nostro desiderio di affetto e intimità. Sarebbe nascondere la testa sotto la sabbia.
Però servono, in casi come questo, a distrarci, a non farci pensare, a impedirci di tornare sui nostri passi, laddove sappiamo che farlo potrebbe nuocerci.
Quindi, caro Pollice, il mio consiglio è di circondarti di amici che ti vogliono bene, farti distrarre il più possibile, chiedere loro un esplicito aiuto per tenerti lontano da questo individuo. Riempiti di cose da fare, cerca di restare solo il meno possibile, ovviamente cerca di fare attività che ti divertono, RIDI MOLTO! Fai cose che possono farti capire quanto puoi stare bene con la libertà che hai ritrovato! Perché anche se a volte ti sentirai solo da star male, ricorda che sembra peggio di come stavi di merda con questa persona soltanto perché ti sta accadendo in questo momento. È solo un’illusione, insomma.
Ma più di tutto, mio carissimo Pollice, cerca di ricordare ogni giorno a te stesso che sei una bella persona. Amati, amati tantissimo! Tutto l’amore che hai riversato per persone che lo hanno calpestato o non lo hanno voluto, dallo a te stesso. Questo è davvero il miglior consiglio che posso darti. Trovati bello, attraente, brillante, intelligente, fatti regali, racconta ogni giorno a te stesso la vita meravigliosa che meriti. Vedrai che presto questa persona sembrerà ancora più piccola e insignificante di quanto non ti sembri ora, e che magari riderai per quanto sei stato sciocco a volergli stare intorno! In quel momento ridi CON te stesso e festeggia!
Ti auguro davvero di riuscirci, Pollicino mio.
Ricordati che non sei solo!

Un abbraccio
Marisa

Hai problemi di cuore? Paturnie che non ti fanno dormire la notte? Cosa stai aspettando:

>>SCRIVI ANCHE TU ALLA MARISA<<

1 Condivisioni
Condividi su google
Condividi su twitter
Condividi su pinterest
Condividi su print
Condividi su email

TUTTE LE PUNTATE