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cara marisa #05

Nome: Clementina

Messaggio: Ciao Marisa, 

sono mesi che mi prende in giro.
Eppure ogni volta ci ricasco
deh…
Sono scema? o peggio innamorata?

Saluti
xoxo

Risposta: Carissima Clementina.
Oggi vorrei suggerirti un esercizio molto utile (che possono fare tutti gli amici da casa): davanti allo specchio confidatevi con voi stessi, fingendo di essere un amico/a, poi pensate a cosa rispondereste.
“Ciao Clementina, sono mesi che mi prende in giro. Eppure ogni volta ci ricasco.”

Non capire male, Clementina, non ti sto prendendo in giro, né sottovalutando la tua situazione. Ma hai usato parole così semplici per descrivere il tuo problema che questo esercizio si presta benissimo! Aiuta a vedere, anche solo per un secondo, le cose con distacco.

Sono mesi che ti prende in giro. Tu mi avessi detto due settimane o due giorni, sarebbero stati già troppi. Quasi tutti noi siamo cascati nella trappola del farsi prendere il giro o trattare male perché ci sembrava che il gioco valesse in qualche modo la candela. Ma no! Il gioco non vale MAI la candela. Per quanti pregi possa sembrare avere questa persona, per quanti difetti tu creda di avere, nessuno deve permettersi di prendere in giro nessun’altro. L’unico modo per evitare questo comportamento è evitare chi si permette di giocare con i sentimenti altrui, siano questi di amicizia, amore, affetto di qualsiasi tipo.

Per quanto riguarda essere scema o innamorata non so darti una risposta. Cioè, sicuramente non ti definirei scema questo no, come dicevo capita a tutti!

L’amore invece, secondo me, è una cosa che, in gran parte, ci scegliamo. Noi scegliamo di essere innamorati, non è che cadiamo vittime di incantesimi malvagi. Quella parte è responsabilità del nostro background, della nostra conoscenza di noi stessi, delle nostre priorità e quanto queste sono determinanti per le nostre scelte. Ovvio che esiste la sensazione di stordimento, di voler fare di tutto per avere le attenzioni di una persona, di commettere gesti a volte stupidi. Ma dubito che c’entri qualcosa con l’amore. C’entra invece molto con la solitudine, con il bisogno di affetto, con un momento particolarmente vulnerabile, con l’insoddisfazione personale di un periodo, con il livello di autostima.
Questa però è la mia personale e discutibile opinione, cara Clementina.
A te vorrei dedicare le parole che scrissi per Pollice Verde, qualche settimana fa, visto che i vostri problemi mi sembrano simili:

[…] cerca di ricordare ogni giorno a te stesso che sei una bella persona. Amati, amati tantissimo! Tutto l’amore che hai riversato per persone che lo hanno calpestato o non lo hanno voluto, dallo a te stesso. Questo è davvero il miglior consiglio che posso darti. Trovati bello, attraente, brillante, intelligente, fatti regali, racconta ogni giorno a te stesso la vita meravigliosa che meriti. Vedrai che presto questa persona sembrerà ancora più piccola e insignificante di quanto non ti sembri ora, e che magari riderai per quanto sei stato sciocco a volergli stare intorno! In quel momento ridi CON te stesso e festeggia! 
Ti auguro davvero di riuscirci, Pollicino mio.
Ricordati che non sei solo!

xoxo
Marisa

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