Menu Chiudi
Cave Canem #05

La fica è una malattia dei deboli, le diceva suo padre ogni tanto, quando pranzavano insieme sui tavolini del parco e il sole disegnava ombre pesanti sui loro volti: sarà per questo che mi piace tanto, rispondeva lei. Lui scuoteva sempre la testa, ma un po’ gli veniva da ridere a pensare che a una donna non piacesse il cazzo, figuriamoci a sua figlia: niente da fare, non riusciva ad abituarsi, e lei se ne accorgeva ogni singola volta, tranne l’ultima, ché c’aveva roba per la testa, lei, pensieri suoi, casini con la sua femmina, la faceva incazzare da matti. Te lo dico sempre, io, pensava lui quando la vedeva assorta e buia, avvelenata da pensieri spigolosi, ma non fece in tempo a dirglielo come voleva, fissandola negli occhi tutto serio. La ritrovarono sdraiata in cucina, un coltello nel cuore, con la sua donna accanto che le accarezzava i capelli zuppi di sangue.
Il coroner, estraendo il coltello, rise fra sé e osservò che la ferita sembrava una piccola fica. 

0 Condivisioni
Condividi su google
Condividi su twitter
Condividi su pinterest
Condividi su print
Condividi su email

TUTTE LE PUNTATE